Rob Ruijgh appende letteralmente la bici al chiodo. È con questa immagine che il 32enne neerlandese ha annunciato oggi il suo ritiro dal ciclismo dopo nove stagioni tra i professionisti. La sua carriera è iniziata nel 2010, con la firma del suo primo contratto con la Vacansoleil, alla quale è rimasto per quattro anni ottenendo alcuni dei suoi risultati più importanti, come il ventesimo posto al Tour de France 2011 e altri piazzamenti. Con la chiusura della formazione WorldTour non ha più trovato posto in quella categoria, passando così alla Vastgoedservice, dove è rimasto per tre stagioni senza grandi risultati. Lo scorso anno il passaggio alla Tarteletto – Isorex, con la quale ha conquistato il Tour of Iran, unico acuto della sua carriera tra i prof, mentre in questa sua ultima stagione si è visto meno, portando così al suo addio alle corse.
Ti piace il nostro racconto del ciclismo? Leggi senza interruzioni!
Abbonati a SpazioCiclismo AdFree per eliminare il 100% della pubblicità e caricare le pagine al massimo della velocità. Con poco più di un caffè al mese sostieni il nostro giornalismo sul posto e non perdi nemmeno un secondo della corsa.
Provalo Gratis! |
🚴♂️🚴♀️ Sostieni il ciclismo che ami 🚴♂️🚴♀️
Se apprezzi i nostri approfondimenti, le interviste e le dirette dalla strada, fai un passo in più. Abbonandoti a SpazioCiclismo AdFree sostieni la nostra redazione indipendente e navighi sul sito in modo fluido, veloce e senza alcun banner pubblicitario.
Provalo subito gratuitamente → |
🚫 STOP alla pubblicità, SÌ alla velocità.
Guarda classifiche e dirette senza distrazioni. Sostieni i nostri inviati e naviga al massimo della velocità.
|
Seguici